S.O.S classi in crisi
QUANDO LA CLASSE ESPLODE
Può succedere che, per inserimento di nuovi studenti, per eventi inattesi che stravolgono il clima o per la presenza di casi difficili, si crei uno stato di crisi che rende ingestibile la situazione della classe e ostacola lavoro didattico e processi di apprendimento.
S.O.S. CLASSI IN CRISI è un intervento di supporto e cura alle classi che manifestano situazioni di disagio e rendono particolarmente difficile la loro gestione.
Prevede azioni congiunte di analisi delle dinamiche del gruppo-classe e supporto ai processi gestionali dei docenti.
L’intervento ha la finalità di riportare clima e funzionamento della classe a livelli sostenibili per consentire un adeguato impegno scolastico e ha come obiettivi specifici:
OBIETTIVI
- Analisi dei meccanismi problematici manifestati dalla classe.
- Individuazione di un profilo dinamico funzionale del gruppo.
- Ripristino di dinamiche funzionali nel gruppo.
- Recupero di adeguata distanza emotiva da parte delle insegnanti coinvolte.
- Supporto alle insegnanti nell’individuazione di adeguate strategie gestionali.
STRUTTURA DELL’INTERVENTO
L’intervento prevede percorsi paralleli con la classe e con i docenti, indicativamente 3 incontri di osservazione in classe.
L’osservazione psicologica in classe, volta a rilevare meccanismi di funzionamento del gruppo classe e Le cause scatenanti lo stato di crisi.
Sono previsti tre momenti di osservazione di un’ora ciascuno, in momenti diversi per tipo di attività o per materia di insegnamento:
- Primo incontro iniziale: per la presentazione della situazione e delle problematiche emerse e per la preparazione dell’intervento in classe, (Illustrazione della modalità di lavoro, come presentare l’intervento alla classe).
- Secondo incontro in itinere: per confrontare ed elaborare quanto osservato dai docenti durante i momenti di osservazione.
- Terzo incontro finale: di restituzione del profilo funzionale della classe, di traduzione in indicazioni gestionali e di rielaborazione condivisa con i docenti.
Calendario e modalità di intervento vengono definiti con i docenti referenti